Alcuni ausiliari della sosta, in sciopero per 24 ore, hanno presidiato Palazzo Marino per chiedere migliori condizioni di sicurezza nel lavoro. Lo sciopero è stato organizzato dalla Faisa-Cisal. «Gli ausiliari della sosta hanno ormai paura dei cittadini - ha detto la sindacalista Giovanni Gigli - dopo le numerose aggressioni subite e anche delle sanzioni da parte dell'Atm, che controlla di nascosto il personale durante il servizio». Fra le richieste degli ausiliari, la possibilità di lavorare in coppia e di avere in dotazione almeno un telefono cellulare in caso di aggressione. A sostegno della protesta delle ex pettorine verdi era presente Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione, che ha detto: «Sono allo sbaraglio, lavorano in condizioni di precaria sicurezza»
Monday, November 15, 2004
Ausiliari: FATE STRARIDERE!!!!
Gli ausiliari della sosta: «Vogliamo migliori condizioni di lavoro»
Alcuni ausiliari della sosta, in sciopero per 24 ore, hanno presidiato Palazzo Marino per chiedere migliori condizioni di sicurezza nel lavoro. Lo sciopero è stato organizzato dalla Faisa-Cisal. «Gli ausiliari della sosta hanno ormai paura dei cittadini - ha detto la sindacalista Giovanni Gigli - dopo le numerose aggressioni subite e anche delle sanzioni da parte dell'Atm, che controlla di nascosto il personale durante il servizio». Fra le richieste degli ausiliari, la possibilità di lavorare in coppia e di avere in dotazione almeno un telefono cellulare in caso di aggressione. A sostegno della protesta delle ex pettorine verdi era presente Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione, che ha detto: «Sono allo sbaraglio, lavorano in condizioni di precaria sicurezza»
Alcuni ausiliari della sosta, in sciopero per 24 ore, hanno presidiato Palazzo Marino per chiedere migliori condizioni di sicurezza nel lavoro. Lo sciopero è stato organizzato dalla Faisa-Cisal. «Gli ausiliari della sosta hanno ormai paura dei cittadini - ha detto la sindacalista Giovanni Gigli - dopo le numerose aggressioni subite e anche delle sanzioni da parte dell'Atm, che controlla di nascosto il personale durante il servizio». Fra le richieste degli ausiliari, la possibilità di lavorare in coppia e di avere in dotazione almeno un telefono cellulare in caso di aggressione. A sostegno della protesta delle ex pettorine verdi era presente Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione, che ha detto: «Sono allo sbaraglio, lavorano in condizioni di precaria sicurezza»
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